Bosch venderà centraline low-cost per taxi volanti

Torniamo a parlare di macchine volanti. Secondo voi si tratta di qualcosa ancora relegato alla fantascienza? Nell’immaginario collettivo probabilmente ancora lo è, forse accantonato insieme alle cose che riteniamo più o meno irrealizzabili nel corso delle nostre vite.

 

Invece secondo il presidente di Bosch Automotive Electronics, Harald Kröger, “Si prevede che i primi taxi volanti decolleranno dalle maggiori città a partire dal 2023, al massimo”.

 

Bosch infatti ha pianificato la vendita di una centralina plug&play a basso costo dedicata proprio a questa tipologia di mezzi di trasporto, per dotarli di sensori di ogni tipo.

 

Tra questi, saranno in dotazione al controller  accelerometri MEMS, utilizzabili per esempio per il controllo dell\’imbardata e la stabilizzazione del velivolo.

 

Bosch confida di poter vendere queste unità di controllo a prezzi competitivi rispetto allo standard dell’industria aeronautica grazie all’esperienza maturata nella produzione di massa di centraline per le auto, considerando comunque che il costo di un taxi volante raggiungerà il prezzo di 550.000 $ una volta giunto alla distribuzione di massa.

 

Ma qual è lo stato di realizzazione di questi avveniristici veicoli? Uber dovrebbe testare il suo primo velivolo a Dallas nel 2020. Gli altri posti dove questo tipo di test è stato autorizzato sono Dubai, Los Angeles e Singapore.

 

Roland Berger, società di consulenza tedesca, stima che gli aerotaxi in circolazione saranno 3.000 nel 2025, 12.000 nel 2030 e circa 100.000 nel 2050.

 

I primi velivoli avranno piloti umani a bordo, per poi diventare controllati da remoto e, infine, trasformarsi in mezzi di trasporto completamente autonomi. A dispetto di quanto possa sembrare, è molto più facile concepire un velivolo automatico rispetto ad un\’automobile a guida autonoma, questo per il minor numero di ostacoli nel cielo e per la rete di controllo dei corridoi aerei che verrà implementata.

 

Insomma, non si tratta della solita idea sviluppata solo a livello concettuale e in attesa che i tempi siano maturi, siamo finalmente arrivati allo stadio iniziale in cui una nuova tecnologia comincia ad emergere. Un bel salto rispetto a quando avevamo cominciato a parlare in questo articolo di tali mezzi di trasporto.

 

Sarà questione solo di pochi anni per cominciare a vedere nei cieli i primi esemplari di veicoli del futuro. Alla fine del secolo scorso ci si aspettava sarebbero sfrecciati nei nostri cieli con l\’arrivo del 2000, siamo in ritardo di 20 anni, ma ci siamo quasi.

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